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domenica 4 ottobre 2015

Tutti pazzi per Halloween N# 2 Film per ragazzi e non!!

Ecco il secondo capitolo dedicato ai film per Halloween.
Non aspettatevi veri o propri film dell'horror o i tanto amati splatter dell'ultimo tempo. Non sono amante del genere; penso davvero che di violenze, guerre e tragedie a questo mondo ce ne siano fin troppe. Un altro punto a sostegno della mia tesi è che la violenza gratuita esce completamente da quello che dovrebbe essere lo spirito della festa, ovvero un momento dell'anno potente, dove le luci depongono il loro splendore e lasciano posto alle tenebre del riposo invernale, questo ci stimola a riflettere e lavorare su noi stessi, ricordando così anche i nostri cari che non ci sono più.

Inizierei anche questa volta dai film di Tim Burton (ebbene sì, se non l'aveste ancora capito è un regista che apprezzo "da morire", per restare in tema!)

Inizierei con


EDWARD MANI DI FORBICE: la storia di un diverso che spaventa, di un mostro, che fatica ad essere accettato dalla società del piccolo e bigotto quartiere della piccola città, tranne che dalla dolce Peggy e dalla sua famiglia.


BEETTLEJUICE: una coppia di sposini passano a miglior vita e non accettano la nuova stravagante famiglia che h comprato la loro vecchia casa. Per disfarsene chiedono aiuto ad uno spirito inopportuno


DARK SHADOWS: il vampiro Barnabas Collins si risveglia dopo un lungo sonno e decide di tornare alla sua vecchia dimora su Collinwood, ma quello che troverà non sarà affatto come si ricordava.


IL MISTERO DI SLEEPY HOLLOW: un misterioso spirito di un cavaliere senza testa inizia a sterminare le persone di un piccolo villaggio della campagna statunitense, il giovane investigatore di New York Ichabod Crane svelerà l'arcano tra magia, leggenda e stregoneria.


SWEENEY TODD: un barbiere torna dopo anni nella sua amata Londra per riunirsi con la sua adorata moglie e la sua splendida bambina, ma ormai tutto è tremendamente cambiato e nulla sarà più come prima. Un gothic musical che personalmente adoro!


HOCUS POCUS: secondo la leggenda di Salem tre streghe vennero impiccate proprio nella notte di Halloween. Trecento anni dopo, grazie ad una candela accesa da un ragazzo vergine tornano alla vita, più buffe e sgangherate che mai.

Ed anche per questa volta direi che l'elenco dei consigli è concluso.

Non mi resta che augurarvi BUONA VISIONE!!!!






giovedì 10 settembre 2015

Tutti Pazzi per Halloween!!! Cartoni animati per bimbi e non!

E' davvero parecchio che non scrivo qui sopra, ma non mi sono scordata del mio piccolo angolo per condividere articoli e pensieri in libertà..


Ecco a voi che cosa propongo, una paio di post a tema sulla mia passione: 
le feste!!
Inizierò proponendovi una serie di film che possono piacevolmente accompagnare le serate di grandi e piccini nella festa di Halloween:

Partiamo con i cartoni/film d'animazione:
Io consiglio sicuramente di partire con il grande genio del gotico Tim Burton; per questo periodo dell'anno direi che tra i più adatti sono

THE NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS: che effettivamente è ambientato nel periodo di natale ma è dalle atmosfere così noir che lo considero più un film da festa dei morti che da feste natalizie;


LA SPOSA CADAVERE: tratto da una vecchia leggenda ebraica, tra scheletri e non morti non ci si può annoiare;


FRANKENWINIEE: storia di amore tra un bambino e il suo cagnolino che perde la vita in un incidente e che riesce a tornare alla luce proprio come il celebre mostro di Mary Shelley.

Uscendo ora dalle visioni dell'eccentrico registra, consiglio di aggiungere alla playlist 


CORALINE: un inquietante viaggio in un mondo parallelo di una bambina avventurosa, appena trasferitasi in una nuova casa;


PARANORMAN: una simpatica notte tra bizzarri ragazzi e zombie divertenti che sicuramente farà ridere grandi e piccini;


IL LIBRO DELLA VITA: un bel film che attraversa la colorata ed allegra tradizione messicana del "Dìa de Muertos" per mezzo di una storia d'amore ed una ricerca di sè stessi. Mi aveva lasciato qualche dubbio sulla grafica e sui disegni, ma devo dire che, se anche lo styling non è dei migliori, la storia è piacevole.. del resto il grande Guillermo del Toro non delude mai!

e concluderei con


HOTEL TRANSYLVANIA: una simpatica gang di mostri terrorizzerà e divertirà un giovane turista.. l'impatto tra le due realtà sarà indimenticabile.



Dopo questa lunga lista non mi rimane che augurarvi BUONA VISIONE!!!!




sabato 29 gennaio 2011

I Giorni della Merla

Ed eccoci arrivati nei cosiddetti Giorni della Merla.. 
Differenti sono le leggende su questi giorni, che variano da regione a regione ma anche da provincia a provincia, ma tutti concordano sul fatto che siano i tre giorni più freddi dell'anno..

Ma perchè proprio Giorni della Merla? 
Tutte le leggende parlano di una Merla che per ripararsi dal freddo si ripara al caldo di un camino, ecco perchè si chiamano così.. vi riposto ora la versione milanese della storia, la mia preferita:

"Gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, 30 e 31, capitò a Milano un inverno molto rigido. La neve aveva steso un candido tappeto su tutte le strade e i tetti della città. I protagonisti di questa storia sono un merlo, una merla e i loro tre figlioletti.....
Erano venuti in città sul finire dell'estate e avevano sistemato il loro rifugio su un alto albero nel cortile di un palazzo situato in Porta Nuova. Poi, per l'inverno, avevano trovato casa sotto una gronda al riparo dalla neve che in quell'anno era particolarmente abbondante.Il gelo rendeva difficile trovare le provvigioni per sfamarsi; il merlo volava da mattina a sera in cerca di becchime per la sua famiglia e perlustrava invano tutti i giardini, i cortili e i balconi dei dintorni. La neve copriva ogni briciola. Un giorno il merlo decise di volare ai confini di quella nevicata, per trovare un rifugio più mite per la sua famiglia. Intanto continuava a nevicare. La merla, per proteggere i merlottini intirizziti dal freddo, spostò il nido su un tetto vicino, dove fumava un comignolo da cui proveniva un po’ di tepore.Tre giorni durò il freddo. E tre giorni stette via il merlo. Quando tornò indietro, quasi non riconosceva più la consorte e i figlioletti erano diventati tutti neri per il fumo che emanava il camino. Nel primo dì di febbraio comparve finalmente un pallido sole e uscirono tutti dal nido invernale; anche il capofamiglia si era scurito a contatto con la fuliggine.Da allora i merli nacquero tutti neri; i merli bianchi diventarono un'eccezione di favola."

Questa è la versione "più dolce e romantica", almeno secondo il mio parere.
Vi riporto inoltre per ragioni di completezza le altre versioni:

Seconda versione:

I tre giorni della merla sono una tradizione che viene da lontano e che vuole che siano i tre giorni più freddi dell'inverno.
Tanto freddi che una merla, che allora aveva le piume bianche, intirizzita, ma al tempo stesso preoccupata per i suoi figlioletti, non trovò di meglio che andare a posarsi su un camino. Ci stette tre giorni, perché il gelo impediva persino di volare. Poi arrivò fortunatamente febbraio. Pallido fin che si vuole ma il sole riuscì a ridare vita e speranza. Merla e figlioletti poterono stirarsi, riaprire le ali e volare. I tre giorni sul camino però avevano prodotto una profonda trasformazione nel piumaggio, divenuto nero per la fuliggine, nero senza rimedio.
Da allora i merli nacquero tutti neri.

Terza versione:

Una volta i merli erano bianchi.
Un giorno per il troppo freddo uno entrò in un camino per scaldarsi e ne uscì dopo tre giorni tutto nero per la fuliggine. Due merli dalle candide piume, maschio e femmina , si ripararono per il freddo in un camino. Non avendo nulla da mangiare il maschio decise di uscire per cercare qualcosa. Dopo tre giorni tornò e trovando un uccello nero come il carbone, non riconobbe la sua merla e tornò indietro per cercarla. La merla, annerita per la fuliggine, nel frattempo morì di fame.

Quarta versione:

Il merlo e la merla si sposano alla fine di gennaio, al paese della sposa, oltre il Po. Dovrebbero riattraversarlo per tornare nella loro casa, ma si è fatto tardi e si fermano per due giorni presso dei parenti. La temperatura si abbassa molto. Merlo è costretto ad attraversare il Po ghiacciato, ma muore. Merla piange ed il suo lamento si sente ancora lungo il Po, nelle notti di fine gennaio.

Quinta versione:

Secondo la tradizione popolare gli ultimi tre giorni di gennaio coincidono con i tre giorni più freddi dell'inverno.
Tanto che perfino la Merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino.
Il suo manto divenne grigio per la fuliggine e da allora rimase di tale colore.



Felici e freddi giorni della Merla a tutti!

giovedì 14 ottobre 2010

Autunno





"Già la pioggia è con noi,

scuote l'aria silenziosa.
Le rondini sfiorano le acque spente
presso i laghetti..."

Salvatore Quasimodo 

"Ma dove ve ne andate povere foglie gialle

come tante farfalle spensierate?

Venite da lontano o da vicino,
da un bosco o da un giardino,
e non sentite la malinconia
del vento freddo che vi porta via."

Trilussa


Parlando con il mio ragazzo poche sere fa, ci siamo messi a parlare delle caratteristiche tipiche di ogni stagione. Penso che ogni stagione abbia degli aspetti incantevoli da ammirare, non ho una stagione preferita, riesco a trovare qualcosa di straordinario in ognuna di esse .
 In questo post mi dedicherò ad alcune mie considerazioni e sensazioni dell'autunno.

In questi giorni si sente ovunque l'atmosfera e gli odori tipici di questo periodo dell'anno che delimita lo spegnersi della natura, la prepara al riposo invernale e alla la rinascita primaverile.
Adoro la mattina presto uscire con la mia cagnolina per la nostra passeggiata mattutina e sentire le foglie secche che formano un incantevole tappeto naturale, arancione, rosso e giallo che verso la metà di Settembre scricchiolava al tuo passaggio, ora è morbido e l'umidità lo accende di colori vividi, l'arietta fresca che ti sfrigola sulla pelle è proprio un muto messaggio che la madre terra suggerisce alle menti attente del cambiamento in corso.
Quello che percepisco è l'odore di legno e di caldarroste, il mosto e l'odore di fermentazione che pervadono l'aria soprattutto la sera, quando cala il sole e il buio prende lentamente il controllo di un paesaggio di campagna che ormai sento mio.
Non so se siano sensazioni che mi suggerisce la mia mente ma una cosa è certa; ogni anno ritornano sempre uguali.


Un buon autunno a tutti!